Moshe Feldenkrais

Moshe_Feldenkrais

Il nome di questo metodo deriva dal suo ideatore Moshe Feldenkrais (1904-1984)

ingegnere e fisico russo-israeliano, fondatore della prima scuola europea di Judo e studioso dello sviluppo umano.  Credeva nel potenziale umano e nell’attitudine di ogni individuo a poter vivere i propri sogni dichiarati e non.  

Il suo metodo mirava a sfruttare la nostra capacità innata di apprendere e creare scelte. Avere una scelta per natura è la nostra dignità umana.

“Quello che cerco non sono corpi flessibili, ma cervelli flessibili. Quello che cerco è ripristinare la dignità umana”

– Moshe Feldenkrais

Moshè Feldenkrais

Nato nell’Europa orientale, emigrò in Palestina da ragazzo. In seguito a Parigi frequento’ il dottorato in fisica alla Sorbona, mentre negli anni trenta lavorò presso il laboratorio Joliot-Curie. Il suo interesse per il Ju Jitsu lo indusse a conoscere personalmente il professor Kano, colui che sviluppò la disciplina del Judo. Feldenkrais fondò il Club di Ju Jitsu a Parigi e fu tra i primi europei a guadagnarsi la cintura nera in Judo.

In fuga dall’avanzata nazista, riparò in Inghilterra e lavorò in un progetto nell’ambito della ricerca antisommergibile per il Ministero della Marina britannica. Fu in Inghilterra che, negli anni quaranta, iniziò a sviluppare il suo Metodo e scrisse la prima opera sull’argomento. Un incidente al ginocchio e le incerte prospettive di un intervento chirurgico segnarono l’inizio di ciò che sarebbe divenuto l’oggetto di studio cui si dedicò per tutta la vita, ossia l’esplorazione della relazione tra movimento e coscienza. Moshe Feldenkrais ritornó in Israele all’inizio degli anni cinquanta, dove lavoró fino a quando morì, nel 1984, a Tel Aviv.

Nello sviluppare il suo lavoro, Moshe Feldenkrais studiò, tra l’altro, l’anatomia, la fisiologia, lo sviluppo infantile, le scienze motorie, l’evoluzione, la psicologia, nonché una serie di pratiche orientali di consapevolezza e altri approcci di tipo somatico.

Moshe_Feldenkrais

“Il movimento è la chiave dell’esistenza: senza di esso nessuna forma di vita è pensabile”

– Moshe Feldenkrais